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Cos'è il kombucha?
Sep 16, 2020
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E’ quella bevanda dall’aspetto buffo che esiste da secoli, tramandata di generazione in generazione, prodotta in piccoli lotti casalinghi da familiari e amici. Oggi il kombucha è la categoria in più rapida crescita di bevande funzionali naturali. Ma cos’è veramente il “com-bu-cia”?





La basi

“Kombucha” può sembrare un nome difficile, ma la bevanda è facile da spiegare. Tutti i kombucha iniziano da un tè zuccherato. I tè verde e nero vanno generalmente bene. Preferibilmente biologici se possibile.









Quel tè può poi venire fermentato, proprio come vengono fermentati la birra, il vino, lo yoghurt o i crauti. Ogni cibo o bevanda fermentata usa il suo specifico set di microrganismi. Il kombucha viene fermentato con uno “scoby”. Scoby sta in inglese per “coltura simbiotica di batteri e lieviti”. Lo scoby si nutre dello zucchero che si aggiunge al tè.

Com'è fatto

Il kombucha viene preparato tradizionalmente solo con acqua, tè, zucchero e lo scoby. Dopo che il tè dolcificato è pronto, lo si lascia raffreddare prima di aggiungere lo scoby.









Da quel momento in poi, avviene la magia. Nel giro di circa un mese (in base alla temperatura e alla grandezza del recipiente) lo scoby ‘mangerà’ lo zucchero nel tè e lo trasformerà in un kombucha acido e leggermente frizzante, che ha in realtà pochi zuccheri, poca caffeina e poche calorie. 

Ogni pochi giorni prova ad assaggiare il kombucha per vedere se il profilo aromatico sta cambiando come vuoi tu. Una volta che l’quilibrio tra piacevolmente dolce e leggermente aspro raggiunge il punto giusto, è il momento di rimuovere lo scoby e interrompere la fermentazione. 

A questo punto, bevi il kombucha semplice così com’è o aggiungici erbe e frutta per creare sapori diversi. Le possibilità sono infinite, quindi ti incoraggiamo a sperimentare e ad usare la tua creatività.

La leggenda

Nonostante il boom apparentemente recente, nessuno sa con certezza da dove abbia avuto origine il kombucha, ma probabilmente da qualche parte nell’ Estremo Oriente. Alcuni storici datano l’origine del kombucha al 220 a.C. nella regione cinese della Manciuria. 

Saltellando lungo le rotte commerciali e alla fine diffondendosi attraverso l’Europa orientale e occidentale, la sua popolarità era passata dalle corti imperiali giapponesi del V secolo ai Babushka russi durante l’era sovietica.









Il nostro mito preferito racconta la storia di un monaco tibetano che lasciò raffreddare una tazza di tè fresca all’aperto. Una calma brezza di montagna trasportava in quel momento un lievito selvatico che guarda caso cadde nel tè zuccherato. Il monaco dimenticò la teiera e si sviluppò quindi una coltura, fermentando così il tè in delizioso kombucha. Dopo aver scoperto le meravigliose proprietà di questo fortunato incidente, il monaco ha condiviso il suo dono benedetto con gli amici, e il resto è storia.

Benefici per la salute

I benefici per la salute del kombucha sono stati oggetto di un enorme dibattito. Scienziati di tutto il mondo continuano a ricercarne le decantate proprietà medicinali per fare più luce su questo argomento. 

Molti sostenitori bevono kombucha per i suoi microrganismi viventi. Ogni bottiglia di kombucha non pastorizzato conta miliardi di quelle cellule viventi, che possono aiutare la digestione. 

Oltre ad essere una bevanda viva, il processo di fermentazione trasforma anche gli zuccheri in acidi organici, come l’acido lattico, l’acido acetico e l’acido gluconico. Questi acidi possono aiutare a depurare e a rafforzare gli organi e correggere i livelli di pH. 

E poiché il kombucha è fatto con il tè, contiene anche antiossidanti bioattivi che supportano il benessere generale e la salute.

Questo è il tipo di tè che amiamo. 

Cin alla tua salute!