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Su erbe, spezie e tutto ciò che è buono
Sep 14, 2020
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Ripensando alla storia, è evidente che l’utilizzo di erbe sia antico quanto l’umanità stessa. Le persone hanno usato le erbe come cibo, vestiti, materiali da costruzione e cure contro le malattie per migliaia di anni. In questo blog vogliamo fare un po’ di luce sull’affascinante mondo delle erbe e sul perché puoi trovarne alcune nel nostro kombucha.

Gli ingredienti del kombucha

Anche se la definizione di kombucha come tè fermentato è abbastanza chiara, ci sono molte differenze negli ingredienti e nei modi con cui il kombucha può essere fatto. 

Gli ingredienti base dell’autentico kombucha sono acqua, tè, zucchero, batteri e lieviti. Normalmente viene usata una miscela di tè verde o nero. Comunque, Yugen Kombucha non si ferma qui. Oltre ad usare tè verde e nero, Yugen incorpora anche 4 erbe aromatiche e curative nel mix. 

Gli infusi o le tisane meritano sicuramente un posto nell’affascinante mondo dei tè. Le tisane possono essere costituite da fiori, radici, steli, foglie e persino frutti. Ognuna di queste erbe contribuisce al sapore, aroma ma anche alla funzionalità. La varietà dei tè verdi e neri è immensa, ma perché limitarti al tè tradizionale quando c’è un mondo di piante differenti tra cui scegliere.





Fiori di calendula

Le erbe nella storia

Se cerchi ‘erbe nella storia’, inevitabilmente finisci nel campo medico. Nel corso della storia l’umanità ha fatto molto affidamento sulle erbe per curare alcune malattie. Era in gran parte basata su tentativi ed errori per scoprire quali piante funzionavano e quali no. Ovviamente, questo non era un lavoro semplice e sicuro. Immagina di assaggiare l’ortica o la peggiore cicuta (la famigerata pianta che presumibilmente uccise Socrate). Ma anche cibi normali possono contenere tossine. I noccioli delle mele contengono glicosidi cianogeni, un lieve veleno. Circa 200 semi o 20 torsoli di mela sarebbero sufficienti per ricevere una dose fatale. 

Ogni civiltà, dalla Mesopotamia, all’antico Egitto, alla Grecia e a Roma, all’India, alla Cina e successivamente alle Americhe, aggiungeva conoscenze medicinali utili al sempre crescente database di erbe. Molti libri furono scritti da famosi erboristi, come Ippocrate, “il padre della medicina occidentale” o Dioscoride, il cui libro “De materia medica” fu utilizzato per più di 1500 anni.





Il manoscritto De Materia Medica

Durante il periodo di Dioscoride (circa 2000 anni fa) l’affascinante tendenza della “Dottrina delle segnature” si sviluppò in tutto il mondo. Afferma che le erbe che assomigliano a varie parti del corpo possono essere utilizzate dagli erboristi per trattare proprio i disturbi di quelle parti del corpo. Ad esempio, il fiore dell'Euphrasia o Eyebright (occhio luminoso in italiano) assomiglia leggermente alla forma di un occhio e quindi si riteneva potesse curare le infezioni degli occhi. Allo stesso modo l’epatica, che in inglese è chiamata ‘Liverwort’ (fegato in italiano), e che con un po’ di immaginazione ha la forma di un fegato, avrebbe dovuto curare le malattie legate al fegato.





Euphrasia (Eyebright flower)

Durante il XVI e XVII secolo la dottrina era ovunque in Occidente, e la sua persistenza era in parte dovuta a una società molto religiosa. Secondo la dottrina, Dio ha modellato alcune piante in modo che assomigliassero a organi umani come indizio, e noi dobbiamo cogliere il suggerimento. Una visione antropologica del mondo molto pericolosa, che è finita in disgrazie in alcuni casi.

Ora, grazie alla ricerca scientifica, sappiamo che questa teoria non regge. Dalla fine del XIX secolo gran parte di questa medicina vegetale tradizionale fu gradualmente eliminata a favore di farmaci basati sull’evidenza. Molti di questi provengono da fonti vegetali. Gli esempi includono l’aspirina (dalla corteccia di salice), la digossina (dal digitale), il chinino (dalla corteccia di china) e la morfina (dal papavero da oppio). Oggi, più del 60% delle terapie antitumorali sul mercato o in fase di sperimentazione si basa su prodotti naturali. Dei 177 farmaci approvati in tutto il mondo per il trattamento del cancro, più del 70% sono a base naturale. * 

La sinergia nelle erbe

Per quanto amiamo bere il nostro kombucha alle erbe, non lo consiglieremmo per curare il cancro. Ma siamo molto orgogliosi dei nostri ingredienti biologici che utilizziamo in ciascuno dei nostri gusti. Ogni erba, fiore, gambo, radice o frutto aiuta a elevare la potenza complessiva del nostro tè. Quando creiamo una ricetta prestiamo particolare attenzione alle sinergie tra gli ingredienti. Alcuni ingredienti sono anche buoni da soli, ma ancora di più se mischiati con altri.

Ad esempio, lo zenzero spremuto a freddo e il succo di limone fresco vengono messi in infusione insieme alla calendula, ai semi di coriandolo e a bacche di sambuco per creare l’ultimo “elisir di lunga vita”. Questa miscela speziata di erbe fornirà carburante extra per il tuo fuoco interiore e lo trasformerà in un inferno ruggente...sì, questo è il nostro modo di dire che aumenterà i tuoi livelli di energia!

In totale, Yugen utilizza 20 erbe differenti per creare i suoi 5 gusti. Ogni erba è unica per un determinato gusto. Certo non tutte le erbe sono usate nelle stesse quantità. Alcune sono molto forti e andrebbero a contrastare il profilo sensoriale se usate in grandi quantità, il peperoncino per esempio. Altre devono dominare il profilo aromatico in quanto sono la base del sapore, ad esempio la menta.

Ogni erba fornisce nutrienti come i tannini, gli oli essenziali, i flavonoidi, gli acidi, le vitamine e i minerali che possono avere proprietà antiossidanti, antipertensive, antinfiammatorie, anti-diabetiche, antimicrobiche e terapeutiche. Il timo (nel nostro gusto Cherry Thyme) ad esempio contiene timolo e carvacrolo, che sono benefici per le vie respiratorie, e acido caffeico e acido clorogenico, benefici per il tratto digerente. *





Kombucha senza additivi

La maggior parte dei marchi di kombucha offrono più gusti. Ma non tutti i marchi creano i loro sapori allo stesso modo. Yugen sceglie deliberatamente di utilizzare solo ingredienti naturali al 100%. A differenza di altri marchi, non troverai additivi, aromi, concentrati o estratti nella nostra lista degli ingredienti.





Non usiamo scorciatoie nel nostro processo. Tutti i nostri gusti sono creati “semplicemente” utilizzando tè essiccato, erbe e succhi (spremuti a freddo quando possibile). Ci teniamo il più possibile lontani dagli alimenti trasformati, in questo modo preserviamo la massima quantità di composti bio disponibili nel nostro tè. Ad esempio, per creare il nostro gusto Apple-Mint utilizziamo puro succo di mela biologico e tanta menta verde essiccata, molto rosmarino, un po’ di fiori di sambuco e un pizzico di ortica. Il risultato è una miscela leggermente acida ed equilibrata con un pizzico di freschezza floreale a base di erbe. Sarebbe più facile ed economico aggiungere solo qualche goccia di aroma? Sì. La vogliamo nel nostro tè di prima qualità? No. Semplice! 

Ora vai là fuori e scegli il tuo kombucha con consapevolezza!